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SIM T-Drain

Informazioni generali

SIM T-Drain - Drenaggio capillare in silicone radiopaco con sistema anti-occlusione e linea interna di lavaggio della ferita.

Il Sim T-Drain nasce come evoluzione del già collaudato drenaggio SIM Drain. Entrambi i dispositivi sono il frutto di ricerche cliniche su tessuti ad alta assorbenza, nel particolare la seta: gli studi svolti hanno mostrato una elevata capacità drenante di questo materiale.

Ciò che maggiormente ha colpito nel corso di queste ricerche, al momento della rimozione dei drenaggi, è stato lo specifico assorbimento di fibrina pura all’estremità del drenaggio pescante in cavità e la grande quantità di liquido, anche sangue, defluito per capillarità nella sacca di raccolta.
Da qui il progetto di realizzare un drenaggio utilizzando un cordone di speciale materiale tessile multifilamento ad alta capillarità (seta) ed un tubo di drenaggio tipo “Redon” in silicone radiopaco “medical grade” come “contenitore” dello stesso materiale tessile.

In questo modo si consente alla parte liquida del drenato di defluire nel contenitore di raccolta e alla parte fibrinosa di aderire alla superficie del cordone ritardando così l’occlusione della sezione del drenaggio.

In caso di occlusione del drenaggio è agevole lo sfilamento del cordone al fine di ripristinare la corretta pervietà, senza dislocare nulla né aggravare il dolore del paziente, come pure la rimozione dello stesso tubo di drenaggio il quale, poiché in silicone, scivola facilmente lungo il tunnel entro cui è allocato.

Dato il particolare connettore a Y, l’eventuale rimozione della struttura cordoniforme risulta estremamente semplice, ottenendo come effetto collaterale la pulizia accurata del drenaggio (effetto “scovolo”) che, se occluso, potrà così riprendere la normale attività drenante senza costringere il personale medico a complesse e lunghe manovre tese a riottenere la pervietà. Le suddette caratteristiche sono proprie del Sim Drain.

Il SIM T-Drain mantiene tutte le funzioni fin qui descritte in aggiunta ad una importante innovazione che consiste nell’aver inserito nel drenaggio Redon, una linea di lavaggio interna la quale non è realizzata ricavando un canale nella cartella del silicone ma utilizzando un tubolare indipendente, di maggiore consistenza rispetto al silicone, capace di “smuovere” gli eventuali coaguli facilitandone la rimozione mantenendo la pervietà del drenaggio stesso. L’ulteriore vantaggio offerto da questa caratteristica consente in effetti di agire in maniera circoscritta e maggiormente efficace direttamente sulla parte interessata all’intervento chirurgico, mantenendo quindi la parte stessa “pulita” e “medicata”.

In sintesi l’innovazione consiste

  • nell’utilizzo di materiali che, in addizione ad un moderno tubo di drenaggio tipo “Redon“ in silicone “Medical Grade“ radiopaco, assorbendo attivamente fibrina consentono al sangue e all’essudato non coagulato di defluire all‘esterno, oltre che per gravità o suzione, anche per capillarità.
  • nella possibilità da parte del personale medico, laddove necessario, di riattivare la normale capacità drenante tramite la semplice rimozione del cordone tessile multifilamento.
  • nella linea aggiuntiva interna attraverso la quale è possibile iniettare direttamente in cavità liquido fisiologico destinato al lavaggio della ferita o, in casi specifici, preparati farmaceutici.